Questa non è la solita classifica di fine anno
Fu un ebreo a scrivere la canzone natalizia più famosa di tutti i tempi. Anzi, “White Christmas” è in assoluto la canzone più incisa e più venduta da quando esistono i dischi. La versione di Bing Crosby è il secondo disco più venduto in assoluto, con trenta milioni di copie contro le trentasette di “Candle in the Wind” di Elton John. La prima incisione del 1942 fu talmente usata che la Decca Records nel 1947 dovette convocare Bing Crosby una seconda volta.
22 AGO 20

Almeno al ‘500 risale pure la melodia tradizionale tedesca su cui nel 1824 l’organista di Lipsia Ernst Anschütz avrebbe composto la canzone “O Tannenbaum”, dedicata appunto all’Albero di Natale per eccellenza: l’abete. Anche qui vi sono varie versioni, tra cui quella in inglese “O Christmas Tree”. Esistono anche versioni italiane, come quella del Piccolo Coro dell’Antoniano, ma non particolarmente famose. Anche Aretha Franklin ha eseguito “O Tannenbaum” davanti alla famiglia Clinton, dopo uno spiritual, destreggiandosi tra i testi in tedesco e inglese.
Se la Germania ha dato al mondo la più famosa canzone sull’Albero di Natale, è italiana la più famosa canzone sul Presepe: “Tu scendi dalle stelle”, che fu composta nel 1754 addirittura da sant’Alfonso Maria de’ Liguori. Ormai arrangiata in tutte le chiavi possibili e tradotta anche in inglese, “Tu scendi dalle stelle” ha però una melodia che viene quasi spontaneamente sulle dita quando si suonano i tipi di zampogna caratteristici dell’Italia centro-meridionale. Sant’Alfonso Maria de’ Liguori fu uno dei più noti santi socialmente attivi, per il suo sforzo di difendere i poveri e adattarsi alla loro cultura. In effetti la stessa “Tu scendi dalle stelle” non è che la versione in italiano di un originale scritto dal santo in napoletano: “Quanno nascette ninno”. Composizione lunghissima, di oltre venti minuti, in cui si descrive lo stupore del mondo alla nascita del Bambino.
In latino è infine “Adeste fideles”, anche se con versioni in inglese e italiano. Il cattolico inglese John Francis Wade, esule in Francia per aver parteggiato con la rivolta giacobita, adattò il testo nel 1744 a una melodia irlandese scritta per un coro di esuli inglesi e irlandesi.
Se la Germania ha dato al mondo la più famosa canzone sull’Albero di Natale, è italiana la più famosa canzone sul Presepe: “Tu scendi dalle stelle”, che fu composta nel 1754 addirittura da sant’Alfonso Maria de’ Liguori. Ormai arrangiata in tutte le chiavi possibili e tradotta anche in inglese, “Tu scendi dalle stelle” ha però una melodia che viene quasi spontaneamente sulle dita quando si suonano i tipi di zampogna caratteristici dell’Italia centro-meridionale. Sant’Alfonso Maria de’ Liguori fu uno dei più noti santi socialmente attivi, per il suo sforzo di difendere i poveri e adattarsi alla loro cultura. In effetti la stessa “Tu scendi dalle stelle” non è che la versione in italiano di un originale scritto dal santo in napoletano: “Quanno nascette ninno”. Composizione lunghissima, di oltre venti minuti, in cui si descrive lo stupore del mondo alla nascita del Bambino.
In latino è infine “Adeste fideles”, anche se con versioni in inglese e italiano. Il cattolico inglese John Francis Wade, esule in Francia per aver parteggiato con la rivolta giacobita, adattò il testo nel 1744 a una melodia irlandese scritta per un coro di esuli inglesi e irlandesi.